Celebra il Carnevale 2026 con una maschera che racconta una storia. Quest'anno, Venezia sale sull'Olimpo, riscoprendo il legame antico tra mito, sport e l'arte del gioco. Come artigiana della tradizione veneziana, ho creato una collezione esclusiva ispirata agli dei, agli eroi e all'eleganza senza tempo della Serenissima.
Stai pianificando la tua visita? Ecco gli eventi imperdibili dove potrai sfoggiare la tua maschera fatta a mano:
31 Gennaio – 1 Febbraio: Grande Apertura. Inizia il "Venice Carnival Street Show" e la tradizionale Festa Veneziana sull'Acqua trasforma il Canal Grande in un palcoscenico galleggiante.
7 Febbraio: Il Carnevale entra nel vivo. Iniziano i Dinner Show ufficiali a Ca’ Vendramin Calergi e aprono le porte i balli in maschera più esclusivi nei palazzi veneziani.
7 – 17 Febbraio: Lo Spettacolo all'Arsenale. "Il Richiamo di Olimpia" – uno spettacolo mozzafiato di luci e musica negli antichi cantieri della Repubblica.
14 Febbraio: San Valentino in Maschera. Un sabato romantico con balli speciali come "Carnival in Love" e "Il Ballo del Doge".
17 Febbraio: Martedì Grasso. Il gran finale con lo "Svolo del Leon" e la proclamazione della Maria vincitrice del Carnevale.
"Non limitarti a guardare il Carnevale, diventa parte del mito."
Che tu stia partecipando allo spettacolo dell'Arsenale o a un gala privato in un palazzo veneziano, posso aiutarti a trovare il personaggio perfetto. Dal tocco dorato di Apollo ai misteriosi fascini di Venezia, ogni pezzo è 100% realizzato a mano nel mio atelier. Vieni a scoprire il nostro laboratorio e prova anche tu un corso per decorare la tua maschera veneziana per il carnevale! :)
La maschera è uno dei simboli più affascinanti e riconoscibili di Venezia, un elemento che da secoli intreccia arte, mistero e libertà. Le sue origini risalgono ai tempi della Serenissima, quando, durante le feste e i banchetti, i veneziani cominciarono a indossare maschere per celare la propria identità. Questa usanza permetteva di superare le rigide barriere sociali: nobili e popolani potevano incontrarsi e divertirsi insieme, uniti dall’anonimato e dalla magia del travestimento.
Con il tempo, la maschera divenne parte integrante della vita quotidiana veneziana. Nel Settecento, epoca d’oro del Carnevale, le calli e i palazzi della città si riempivano di figure eleganti, enigmi e intrighi. La Bauta, con il suo volto bianco e il tricorno, era usata non solo per le feste, ma anche per assistere agli spettacoli teatrali o per incontrarsi in segreto. La Moretta, misteriosa e muta, veniva indossata dalle dame veneziane, mentre il Medico della Peste, con il suo lungo becco, nacque come maschera medica durante le epidemie, per poi trasformarsi in icona teatrale e simbolo della fragilità umana.
Ogni maschera racconta una storia, un personaggio, un frammento dell’anima veneziana. Dietro la loro eleganza si nasconde un linguaggio fatto di gesti, sguardi e silenzi, un modo unico di comunicare e di vivere la libertà. Ancora oggi, gli artigiani veneziani tramandano questa tradizione con passione, realizzando maschere secondo le antiche tecniche di cartapesta e decorazione a mano, affinché la storia e l’anima del Carnevale continuino a vivere nel tempo.
Nei nostri workshop accompagniamo i visitatori in un viaggio attraverso le storie e le tradizioni che si celano dietro ogni maschera veneziana. Ti invitiamo a trovarci per scoprire come l’arte, la storia e la manualità si fondono in un sapere antico, ancora vivo nelle botteghe e nei laboratori della città.
Il medico della peste
Colombina
La Bauta
Il zanni
La moretta
Il volto
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